Fiumicino: Cultura

Chiesa del Crocifisso
Va considerata parte del complesso architettonico di Villa Guglielmi. 
La chiesa fu costruita tra il 1780 ed il 1787 a cura del cardinale Fabrizio Ruffo, tesoriere della Reverenda Camera Apostolica, che in quegli anni aveva il possesso della tenuta di Isola Sacra. La chiesa sostituiva probabilmente una chiesa più antica, vicina alla Torre Niccolina, dedicata al culto del Santissimo Crocifisso. 
 
Episcopio
Più noto come Castello di Porto, si tratta di un vero e proprio borgo di origine medievale, con una cinta muraria ancora integra ed il portale di accesso su cui sono apposte le insegne di Sisto IV che, nel 1483, ne fece restaurare il recinto merlato. 
Nel medioevo il castello rappresentò l'unico baluardo di difesa per i pochi abitanti del luogo, dopo che la città di Porto era stata definitivamente abbandonata. 
All'interno del castello è ubicata la chiesa dedicata ai Santi Ippolito e Lucia sotto il cui altare, dal 1988, sono conservate le reliquie di Sant'Ippolito. 
 
Santa Ninfa
In mezzo alla campagna, tagliata fuori dalle vie di comunicazione, si trova la piccola cappella settecentesca di Santa Ninfa, che prende il nome da una martire dell'Isola Sacra. La minuscola struttura è ciò che resta di un complesso di casali della stessa epoca, oramai perduti. 
 
Castel San Giorgio
Circondato da un giardino all'italiana, il castello presenta una facciata inquadrata dai torrioni costruiti da Paolo Mattei e sormontata da una torretta con orologio. I piani superiori sono stati adattati ad uffici negli anni Cinquanta e Sessanta e purtroppo svuotati dei dipinti e mobili originali a causa dei molti furti. 
La chiesetta settecentesca del Castello è intitolata a San Giorgio, ha una pianta a croce latina, è coperta con volte a crociera ed ha un classico pavimento in marmo bianco e grigio. 
 
Torrimpietra
L'attuale complesso di edifici ha antiche origini medievali, costituito originariamente come castrum, cioè abitato fortificato concentrato intorno ad edifici di residenza signorile. 
Nel corso dei secoli ha subito diversi passaggi di mano: tra i proprietari troviamo i Normanni, gli Anguillara, i Massimo; dal 1639 fu tra i possedimenti della famiglia dei Falconieri, cui si deve l'attuale aspetto, con la scala monumentale opera di Nicola Michetti (architetto dello zar Pietro il Grande, per il quale progettò il palazzo di Sanpietroburgo). 
Nel 1926 la proprietà venne ceduta al senatore Luigi Albertini, che la trasformò in azienda agricola. 
 
Chiesa di S. Antonio
Costruita per volere di Alessandro Falconieri, la chiesa è a pianta ottagonale, preceduta da un portico a pilastri. E' la più antica parrocchia dell'intero territorio del Comune di Fiumicino. 
 
Le rovine di Statua
Nei pressi del fosso Statua sono stati rinvenuti molti resti archeologici di epoca romana; l'etimo "Statua" si riferisce appunto al ritrovamento di diversi reperti, tra cui il più interessante è la statua di Seneca, ora conservata ai Musei Vaticani. 
Sul luogo sorse in epoca medievale un castello che ebbe grande importanza strategica fino al XIV secolo, quando cadde in rovina e fu dimenticato. Di quell'epoca ci restano le basi delle torri, in blocchetti di selce e calcare. Ancora visibili, sotto l'acquedotto moderno, le spalle del ponte romano e i resti della villa. 
 
Il Castello di Tragliata
Eretto tra il IX e il X secolo, aveva una funzione di difesa e di avvistamento; trasformato successivamente in un grande casale ad uso abitativo ed agricolo, in alcuni tratti si possono notare resti di muratura precedente appartenenti alle opere di sostegno del fortilizio. 
I fianchi della collina su cui si erge sono caratterizzati da grotte utilizzate nel corso dei secoli come magazzini o ricovero di animali. Di proprietà privata, il castello è stato recentemente convertito in azienda agrituristica. Interessanti i grandi silos sotterranei di epoca etrusca utilizzati per la conservazione di cereali. 
 
Museo delle Navi Romane
E' situato all'interno della zona aeroportuale "Leonardo da Vinci" e conserva le navi rinvenute durante la realizzazione dell'aeroporto, collocato presso il sito in cui si trovava l'antico Porto di Claudio. 
 
La vetreria
Costruita nel 1923, fallì dieci anni dopo a causa di una crisi da sovrapproduzione. Era dotata di un raccordo ferroviario, una teleferica e di un quartiere operaio ancora oggi perfettamente conservato ed abitato. 
Attualmente la vetreria sta per essere trasformata in complesso alberghiero. 
 
Salvo D'Acquisto
In prossimità della Torre di Palidoro, il 23 settembre 1943 fu fucilato il vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto. Il giovane, che prestava servizio presso la caserma di Torre in Pietra, offrì la sua vita assumendosi la responsabilità dell'uccisione di due tedeschi, e salvando così i 22 ostaggi che erano stati destinati alla fucilazione per rappresaglia. 
Per il suo atto di eroismo fu decorato con medaglia d'oro alla memoria e per ricordarlo viene celebrata ogni anno una cerimonia sul luogo del martirio, dove è stata eretta anche una stele in marmo.