Fiumicino: Natura

Fin da tempi remoti la zona litoranea vicino Roma era sempre stata acquitrinosa e infestata dalla malaria. Nel corso dei secoli si tentò più volte di bonificare la zona, ma solo nel 1878 fu varata la legge per il risanamento dell'Agro Romano. La zona tra la foce dell'Arrone e il Tevere fu bonificata con quasi cento chilometri di canali. Le acque furono sollevate per mezzo dell'idrovora di Focene, che a quel tempo era una macchina a vapore alimentata a carbone. 
I risultati, però, non furono tali da risanare effettivamente la zona, per carenze di progetto, per difficoltà tecnologica e per mancata manutenzione degli impianti. 
Nel 1923 la legge speciale per la bonifica integrale individuò nell'agricoltura il miglior sistema di risanamento. Con l'aiuto dei braccianti ravennati furono costruiti altri canali, sia per il drenaggio che per l'irrigazione; furono create nuove macchine idrovore per ampliare l'area bonificata e furono ripristinate le idrovore di Maccarese, oggi conosciute come idrovore di Focene. In prossimità di questo impianto si trova un bacino d'acqua nel quale hanno trovato dimora pesci e uccelli.