Ladispoli: Natura

LA PALUDE DI TORRE FLAVIA
A due passi da Ladispoli, c’è un angolo di natura quasi incontaminata: la Palude di Torre Flavia, "area umida" importantissima per la tutela dagli uccelli migratori, dove si conserva ancora un lembo dell’antica maremma laziale. Una giornata alla Palude di Torre Flavia contribuisce a farci riscoprire l’amore per la natura. Nei circa 40 ettari dell’area di palude, gestita dall’Amministrazione Provinciale di Roma, gli abitanti per eccellenza sono, gli anfibi. Il monumento che ha dato il nome all’area protetta, la Torre Flavia, i cui ruderi sono ora circondati dalle acque del mare e lontani circa 80 metri dalla spiaggia, cui si collegano tramite un molo artificiale. La Torre, che origine si trovava sulla terraferma, venne edificata nel Medioevo su un preesistente edificio di epoca romana. Fu completamente ristrutturata nel Cinquecento, probabilmente dal cardinale Flavio Orsini, che le avrebbe dato il nome.