Nettuno: Cultura

photo
Il Borgo Medioevale
Nel Borgo (sec. X-XI) sono riconoscibili gli imponenti torrioni Palazzo Doria Pamphili e il Palazzo Baronale, mentre il camminamento della ronda, che una volta circondava l'intera cinta di mura, è rimasto per buona parte utilizzabile. Bifore e stemmi di antiche famiglie gentilizie, frammenti di case d'epoca romana, si possono trovare percorrendo le strette viuzze che si snodano all'interno del Borgo. 
Il Palazzo Baronale è il più antico elemento edilizio monumentale dell'abitato di Nettuno. Punto fortificato situato nel cuore del Borgo è stato restaurato varie volte. 
 
Basilica di Nostra Signora delle Grazie e di S. Maria Goretti
L'attuale Basilica, retta dai Padri Passionisti dal 1884, custodisce da oltre quattro secoli la statua lignea di Nostra Signora delle Grazie, assisa tra quelle di S. Rocco e di S. Sebastiano. Le statue furono salvate dalla persecuzione iconoclasta di Enrico VIII che avvenne in Inghilterra intorno al 1550. Le statue vennero affidate agli abitanti della città dai devoti marinai che le stavano trasportando a Napoli. Fu così che la Vergine divenne Patrona di Nettuno. 
In una cappella sottostante sono racchiuse le spoglie di S. Maria Goretti. La piccola morì il 6 luglio del 1902, a soli 12 anni, per difendere la propria purezza; prima di morire perdonò il suo assassino. Maria Goretti è stata proclamata santa nel 1950 da Papa Pio XII e dal 1953 è compatrona di Nettuno. 
 
Il porto turistico
A cinquanta minuti da Roma e dall'aeroporto di Fiumicino, l'approdo turistico di Nettuno risolve il problema della portualità laziale. 
Oltre 800 posti barca da 6 a 20 mt. di lunghezza. Una banchina è destinata alle barche in transito ed un moderno centro commerciale integrano i numerosi esercizi già esistenti. 
 
Il Palazzo Comunale
Il Palazzo Comunale è attualmente sede del Consiglio Comunale e dell'amministrazione. L'ultimazione dei lavori di costruzione risale al 1913. 
 
Fontana del Dio Nettuno
La fontana raffigura Nettuno, il dio del mare, nell'atto di sostenere con la mano la coda di un pesce che gli si avvolge intorno alle gambe. Il Dio Nettuno è da sempre il simbolo della città di Nettuno. 
La statua proviene da una fontana distrutta che si trovava nella vicina Piazza del Mercato. 
 
Villa Borghese
Villa Borghese deve il nome al principe Camillo Borghese, che nel 1832 la acquistò dallo Stato Pontificio. La villa, fatta costruire dal cardinale Costaguti, si estende su 45 ettari. Una parte del parco è stata acquistata in tempi recenti dal Comune ed è possibile l'accesso nelle ore diurne. 
 
Cimitero Monumentale Americano
Il Cimitero e Sacrario Americano di Nettuno, per i caduti nella campagna dalla Sicilia a Roma, sorse come cimitero temporaneo di guerra due giorni dopo lo sbarco alleato. Divenne cimitero permanente nel 1956. Della sua amministrazione e manutenzione si occupa la Commissione Americana per i Monumenti di Guerra che ha sede in Washington. 
Il cimitero custodisce le spoglie di 7.862 soldati. 
Ogni anno, l'ultimo lunedì di maggio viene celebrato il Memorial Day. 
 
Stadio di baseball
Il baseball, sbarcato a Nettuno con gli americani durante la Seconda Guerra Mondiale, è lo sport per eccellenza praticato a Nettuno. La squadra del Nettuno, plurivincitrice di scudetti nazionali e coppe europee, rappresenta da sempre l'orgoglio sportivo della città. 
 
Museo dello Sbarco Alleato
Il Museo dello Sbarco Alleato offre ai visitatori la possibilità di consultare preziosi documenti, di vedere suppellettili, uniformi, elmetti, fotografie d'epoca, mappe, resoconti dei corrispondenti di guerra, filmati in videocassetta, riproduzione di giornali d'epoca e materiale bellico rinvenuto nella zona di Nettuno ed Anzio.